Settimana Santa a Minori (Sa) 2019

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Prove dei Canti dei Battenti

Dal 11 marzo, tutte le sere, presso l’Arciconfraternita del SS. Sacramento di Minori alle ore 19.00 si terranno le prove dei canti dei BATTENTI. Si invitano tutti gli interessati a partecipare al fine di coltivare custodire e tramandare questa tradizione, patrimonio storico – culturale della Città di Minori, riconosciuta e tutelata dal MIBACFoto Proprietà dell'Arciconfraternita SS. Sacramento - Minori - COPIA VIETATA (3)

Penitenziale 2019

 

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Sabato 30 marzo Penitenziale quaresimale al Getsemani di Capaccio/Paestum

I Battenti a Lecce

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Penitenziale al Getsemani di Capaccio. Foto di G. Mancieri

Minori, i Battenti ospiti del Festival dei “Canti di Passione”

L’evento si terrà in Puglia

Tratto da Costieramalfitana.journal di A. Sammarco del 16 marzo 2014
I Battenti di Minori, un simbolo plurisecolare gelosamente custodito dall’Arciconfraternita del Ss.mo Sacramento, hanno ricevuto l’invito a partecipare al Festival dei “Canti di Passione” che si tiene in Puglia. La manifestazione dedicata all “Passiuna tu Christù”, come si dice da quelle parti, ha come scopo quello di rinverdire le memorie popolari locali mettendole a confronto con quelle analoghe delle regioni di tutto il Sud Italia. L’evento si terrà nella settimana che precede la Pasqua e l’esibizione dei “Flagellanti” minoresi è prevista nei gioni 8, 9 e 10 aprile, in due diversi luoghi sacri della Grecìa Salentina, la parte del Salento di lingua grica, un idioma di origine bizantina, ancora oggi parlato dagli abitanti del posto. Si tratta degli stessi paesi, come Martignano, che ospitano d’estate ” La Notte della Taranta”. Per i “Battenti” di Minori, saranno trenta elementi guidati dal priore Mario Ruggiero, la presenza a questa suggestiva e celebre rassegna della particolare ed antica arte corale delle confraternite, sarà una importante occasione per accostare le diverse espressioni. Sono lontani i tempi di quando la congrega rischiava addirittura la chiusura, e con essa la fine di usi e costumi, ed oggi bisogna ringraziare ancora l’indimenticabile priore Gennaro Schiavo, il quale con un gruppo di devoti che decisero di non mollare hanno consentito il proseguio della storia affinché giungesse ai nostri giorni mantenendo intatta l’dentità e l’unicità della tradizione legata ai riti della Pasqua. Canti plurisecolari in tono “ ‘e ‘ncoppe” e tono “‘e vasc'” patrimonio storico culturale della città di Minori, riconosciuti e tutelati dal MIBAC ( Ministero dei Beni e delle Attività Culturali”), che tre anni fa divennero materia di insegnamento con il Progetto Pon dal titolo “I canti dei Battenti fra tradizione e digitalizzazione”, fortemente voluto dall’Arciconfraternita del SS. Sacramento in collaborazione con l’Istituto Comprensivo ed il Comune, curato da Angela Maria Lembo in qualità di esperto, dal Prof. Antonio Cammarota nelle vesti di Tutor, da Antonio Mammato come consulente storico.

Penitenziale 2014

Ottavario

Arciconfraternita SS. Sacramento Minori -

Mostra – Concorso

L’Arciconfraternita del SS. Sacramento

e

il Centro di Cultura e Storia “Pompeo Troiano”

 

INDICONO

la I Edizione della Mostra Concorso dal titolo

T’ PIAC’ o PRESEP’

consistente nell’esposizione di Opere Presepistiche dal

20/12/2013 all’11/01/2014.

Clicca sul link per scaricare il bando e il modulo di partecipazione: bando di concorso presepi 2013freccia

S. Trofimena – Storia e Pietà popolare

copyright M. Proto

La figura di S. Trofimena è sempre stata controversa. Il nome, la provenienza, l’identificazione secondo la tradizione con S. Febronia di Patti (ME) hanno creato nel corso dei secoli un misto di storia e credenza popolare che è oramai impossibile scindere. Un fatto certo è che a Minori ne possediamo le reliquie e la devozione e il culto si tramandano ininterrottamente da quattordici secoli. Alle preghiere sono seguite le grazie e i Minoresi avvertono l’esigenza di affidarsi alla Martire nei momenti più difficili della loro esistenza e, negli avvenimenti felici, la vanno a ringraziare come fosse una di famiglia a cui si può raccontare tutto. Il suo sepolcro è sempre adornato con fiori e illuminato fungendo da faro per chi affronta le burrascose onde dalla vita.

In occasione della scorsa festa di S. Trofimena la Sig.na Trofimena Sammarco mi espresse il desiderio di voler contribuire economicamente alla stampa di un libretto che avesse permesso una facile conoscenza della figura della Santa Patrona e allo stesso tempo fosse stato un’esaustiva guida per il forestiero sulle tradizioni della nostra Città.

Dopo poche settimane tale desiderio è stato esaudito, infatti, immediatamente alcuni giovani studiosi di Minori si sono messi all’opera e mi hanno consegnato le bozze di questo lavoro destinato a essere di arricchimento culturale e spirituale per i minoresi e i turisti. Esso si propone un approccio fenomenologico ma l’augurio è che possa arrivare al cuore e suscitare o accrescere la fede.

Voglio quindi ringraziare anzitutto la Sig.na Trofimena Sammarco quale mecenate dell’opera e i giovani studiosi Davide Mansi, Antonio Mammato, Angela Maria Lembo e Luigi Aceto come autori dei contributi che lo compongono. Auguro a tutti una buona lettura.

Don Pasquale Gentile